Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Economia, migliora il fabbisogno dell’Italia nel 2004 e migliora anche il rapporto debito/pil con una discesa superiore anche rispetto agli impegni presi dall’Italia in sede Ecofin. L’anno si chiude con un fabbisogno di 41,5 miliardi di euro contro i 42,681 miliardi dell’anno precedente. Positivo il mese di dicembre con un saldo positivo di 19 miliardi di euro rispetto all’avanzo di 16,343 miliardi dello stesso mese dello scorso anno. Il ministero sottolinea che “il significativo miglioramento del fabbisogno del settore statale, rispetto a tutte le stime formulate per l’anno e rispetto al valore del 2003, è da attribuirsi all’efficacia di una serie di misure concordate dall’Italia nel Consiglio Ecofin del luglio scorso e adottate nel secondo semestre”. Il ministero dell'Economia rileva anche che “il complesso delle politiche attuate per il contenimento
della spesa corrente ha consentito di riassorbire completamente la differenza tra l’andamento del fabbisogno e quello del 2003 che aveva raggiunto a fine giugno un
differenziale negativo di circa 12,5 miliardi di euro. Positivo anche il risultato delle entrate fiscali, il cui gettito è stato superiore alle aspettative, anche per il
miglioramento della crescita”. “Inoltre – conclude il comunicato - il contenimento del fabbisogno, la gestione delle altre operazioni finanziarie che alimentano il debito, la terza tranche di privatizzazione dell’Enel, pari a 7,5 miliardi di euro hanno reso possibile
la riduzione del rapporto debito/pil di almeno 0,4 punti percentuali, contro una riduzione di 0,2 punti indicata nel programma di stabilità approvato l’anno passato”.