La Fiavet si
spacca, il Consiglio decide di
abbandonare Confcommercio
Il Consiglio nazionale
della Fiavet, ha deciso l’uscita della federazione dal sistema Confcommercio.
Una scelta giustificata “dalle ripetute risposte elusive da parte di
Confcommercio rispetto alle istanze che Fiavet ha presentato nel corso degli
ultimi mesi”. La Fiavet ha sottolineasto che a determinare lo “strappo”, è
stata la nascita, alcuni mesi fa in Sicilia, di ConfViaggi, aderente anch’essa
a Confcommercio. Una situazione definita dalla Fiavet “impossibile a norma di
statuto”. “Il Consiglio Nazionale – si legge in una nota - ha dato mandato al
Presidente e alla Giunta Nazionale di considerare nuovi rapporti di adesione”. Immediata la replica di
Confcommercio che definisce la decisione “affrettata, perché non preceduta né da una sostanziale verifica con gli
organismi di base nè con le imprese associate”. La Confcommercio ha peraltro
confermato “tutto il suo impegno ad operare a fianco delle agenzie di viaggio
per avviare a soluzioni quei problemi operativi e di mercato che oggi questo
importante settore si trova, suo malgrado, costretto ad affrontare e che non
sono certo di carattere organizzativo e sindacale”. Una decisione quella del
Consiglio nazionale che ha suscitato forte dissenso tra le imprese associate
(vedi file allegato N.d.R.). Malumori che già erano emersi negli ultimi mesi e
che avevano portato al “clamoroso” annullamento del Congresso nazionale di
Cagliari, previsto per l’inizio di dicembre, a causa di quelle che furono
definite “insormontabili difficoltà di carattere operativo”.