Secondo i dati diffusi dall’Istat, a novembre 2004 la produzione industriale è aumentata dello 0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ma è diminuita dello 0,7% rispetto ad ottobre (dato destagionalizzato). Su base annuale, il dato corretto per giorni
lavorativi evidenzia un calo del 2,8%. Tra gennaio e novembre la produzione è
aumentata dello 0,6% (dato grezzo) rispetto allo stesso periodo del 2003.
L’indice corretto per giorni lavorativi (nel 2004 3 in più rispetto all’anno
precedente) mostra invece un lieve calo dello 0,1. A novembre il dato corretto
(-2,8%) risente in particolare della differenza di un giorno di lavoro in più
rispetto a novembre 2003. L’indice corretto ha presentato rispetto a novembre
2003 un’unica variazione positiva per l’energia (+0,9%). In calo invece i beni
di consumo (-6% dovuto soprattutto al calo dei beni non durevoli), i beni
strumentali (-4,5%) e i beni intermedi (-0,4%). Gli indici destagionalizzati
mostrano rispetto ad ottobre 2004 una flessione dell’1,8% per i beni di
consumo, dell’1,6% per l’energia, dell’1,5% per i beni strumentali e infine dello 0,9% per i beni intermedi. Analizzando i vari settori di attività economica, l’Istat ha evidenziato aumenti tendenziali sempre corretti per giorni lavorativi nell’estrazione di minerali (+4,7%), nell’energia (+2,8%) e nel metallo e prodotti in metallo (+2,1%). Le diminuzioni più marcate sono state invece quelle di pelli e calzature (-16,3%), delle raffinerie di petrolio (-13%), del tessile e dell'abbigliamento (-9,6) e degli articoli in gomma e materie plastiche (-8,1%).