La stima provvisoria dell’Istat indica che l’inflazione a
giugno è calata dell’1,8%, contro l’1,9% di maggio. I prezzi su base mensile
sono rimasti invariati. Il dato tendenziale (annuo) è il più basso dal
settembre ‘99 quando fu sempre all’1,8%. I dati definitivi sull’inflazione di
giugno saranno diffusi il 14 luglio 2005. L’indice Nic, segna un rallentamento
tendenziale dopo cinque mesi di stabilità al tasso dell’1,9% da inizio d’anno.
Sulla base dei dati finora pervenuti, gli aumenti congiunturali più
significativi dell’indice Nic si sono verificati per i capitoli abbigliamento e
calzature, abitazione, acqua, elettricità e combustibili, trasporti, servizi
ricettivi e di ristorazione e altri beni e servizi (+0,2% per tutti e cinque).
Variazioni nulle si sono verificate nei capitoli prodotti alimentari e bevande
analcoliche, bevande alcoliche e tabacchi, servizi sanitari e spese per la
salute, ricreazione, spettacoli e cultura e istruzione. Una variazione negativa
si è registrata nel capitolo comunicazioni (-0,5%). Gli incrementi tendenziali
più elevati si sono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi
(+5,3%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,6%), trasporti
(+4,2%) e istruzione (+3,4%). Variazioni tendenziali negative si sono
registrate nei capitoli comunicazioni (-4,4%), servizi sanitari e spese per la
salute (-1,5%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,2%).