Conti pubblici: ok dall’Ecofin all’accordo
Il Consiglio dei ministri dell’Economia e delle Finanze della Ue (Ecofin) ha raggiunto un
accordo politico con cui dà il via libera alla raccomandazione per deficit eccessivo nei confronti dell’Italia e alle misure per il rientro sotto il 3% entro il 2007. L’accordo è stato presa in sessione ristretta, ossia alla sola presenza dei ministri che non hanno apportato nessuna modifica al testo della raccomandazione così come definito dalla Commissione
europea e limato dal Comitato economico e finanziario della Ue (Ecfin).
All’Italia viene accordato tempo fino alla fine del 2007 per riportare il proprio rapporto deficit-Pil sotto il tetto del 3%, con un cammino che prevede due riduzioni di pari entità (0,8% ciascuna) per il 2006 e il 2007. Per il 2005 non viene chiesta nessuna manovra aggiuntiva, anche se il Governo deve impegnarsi ad applicare con rigore il bilancio previsto per l’anno in corso. L’Esecutivo italiano avrà sei mesi di tempo (ossia fino a
gennaio) per presentare le misure necessarie per ridurre lo squilibrio e riportare i conti pubblici sotto la soglia di riferimento del 3% prevista dal Patto di stabilità e di crescita.
All’Italia sono state applicate le regole del nuovo Patto di stabilità e di crescita, modificato nel marzo scorso, anche se in teoria l’entrata in vigore del nuovo Patto, per ragioni procedurali, avverrà solo alla fine di luglio. Per tale motivo i ministri hanno definito l’intesa attraverso un accordo politico che dovrà essere ufficializzato non appena entrate in vigore le nuove regole. Per la raccomandazione ci dovrebbe essere tempo fino al 29 luglio.