Indice fiducia: crescono commercio e servizi di mercato
Secondo l’Isae a giugno e luglio sono tornate a crescere
rispettivamente la fiducia del commercio e quella nei servizi di mercato.
Nell’inchiesta condotta dall’Isae su un panel di circa 1.000 imprese della
piccola e grande distribuzione, a giugno la fiducia dei commercianti italiani è
risalita, portando l’indice sintetico (destagionalizzato) da 96,2 (maggio) a
100,4. Rispetto alla rilevazione precedente, migliorano nettamente le
valutazioni sull’andamento corrente degli affari mentre restano stabili sia i
giudizi sulle scorte che le aspettative sul volume futuro delle vendite.
Riguardo alle variabili che non entrano nella definizione del clima di fiducia,
i commercianti si dichiarano ancora ottimisti sulle prospettive a breve termine
sul volume degli ordini, ma mostrano segnali di nuova preoccupazione per quel
che riguarda il livello futuro dell’occupazione. I giudizi relativi
all’inflazione indicano, rispetto alla rilevazione precedente, un rallentamento
delle tensioni inflazionistiche e ciò con riferimento sia alla dinamica
corrente dei prezzi dei fornitori che a quella futura dei prezzi di vendita.
Guardando alla tipologia distributiva, la fiducia resta sostanzialmente stabile
nella distribuzione tradizionale, mostrando invece segnali di forte ripresa in
quella moderna. Nel primo caso l’indicatore destagionalizzato scivola a 98,9
(da 99 in maggio), nel secondo balza a 101 (da 90,4), toccando il livello più
alto dal febbraio 2003. Per ciò che riguarda i servizi di mercato, a luglio
l’indice grezzo salito a 8 (da -3 dello scorso mese) grazie al miglioramento di
tutte le sue componenti, recuperando, in parte, il forte calo registrato tra
aprile e giugno. Il confronto con il dato di luglio 2004, che non risente di
fattori stagionali, mostra ancora, tuttavia, una riduzione su base annua
(l’indicatore era pari a 10). Il miglioramento della fiducia e' diffuso in
tutti i settori: l’indice sale a 10 (da -1), nei servizi alle famiglie, a 20
(da 12) in quelli finanziari e a 5 (da -5) in quelli alle imprese. Nel luglio
dello scorso anno, il clima di fiducia nei servizi alle famiglie, finanziari e
alle imprese, era pari rispettivamente a 21, 9 e 0. A livello territoriale, la
fiducia sale nettamente nel Nord Ovest (a 20, da 4) e nel Nord Est (a 35, da
-15), dove gli operatori sono ottimisti sia sugli ordini correnti e futuri, sia
sull’economia nel suo complesso; l’indice recupera al Sud (a -12, da -28) e
peggiora, per contro, al Centro (a -6, da-2), a causa soprattutto del perdurare
di previsioni negative sulla tendenza dell'economia.