Ciampi:
“euro svolta del risanamento finanziario”
L’ingresso nell’euro e il rispetto dei parametri di Maastricht. Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi è tornato a sottolineare con forza i due capisaldi che
hanno permesso il risanamento dell’economia italiana, evitando al nostro Paese nuove tempeste valutarie e pericolosi crolli finanziari. Lo ha fatto parlando nel Salone dei Corazzieri al Quirinale, in occasione della celebrazione della Festa dell’Europa, rilevando che “l’euro ha costituito una svolta nel risanamento finanziario dell’Italia. Oggi è la seconda valuta internazionale, ha la stessa dignità del dollaro americano ed è solido”.
Prima dell’introduzione della moneta unica, ha ricordato Ciampi, “i tassi di interesse in Italia erano più elevati di circa cinque punti percentuali rispetto alla media europea”, mentre “oggi quel differenziale è scomparso e ne traggono beneficio le pubbliche
amministrazioni, le imprese e cittadini”. Il presidente della Repubblica ha affermato poi che “senza il rigore imposto dal Trattato di Maastricht, il disavanzo dello Stato avrebbe continuato a salire e a far crescere il debito nazionale più dell’aumento del reddito”.
Quindi, rivolto agli studenti vincitori del concorso per la realizzazione dei migliori siti Internet sull’Europa, il capo dello Stato avverte: “la vostra generazione si sarebbe trovata ad affrontare un carico di debito pubblico sempre più pesante e insostenibile. L’Unione Europea è uno straordinario spazio comune: dipende da voi conoscerlo, utilizzarlo, valorizzarlo e anche difenderlo”.