Bisarche: l’arbitrato del ministero
chiude la vertenza
Le bisarche, ferme
dal 26 aprile, torneranno a viaggiare per consegnare ai concessionari
le vetture prodotte negli
stabilimenti italiani. Dopo l’ennesimo incontro senza esito, associazioni degli
autotrasportatori (Fita e Cuna) e aziende dei committenti (Anita e
Assologistica) hanno chiesto l’arbitrato del sottosegretario ai Trasporti e
alle Infrastrutture Paolo Uggè. Il Sottosegretario ha emanato quindi con
propria delibera il
lodo che pone fine alla lunga
vertenza. “Recependo le istanze di tutte le parti coinvolte – ha dichiarato
Uggè - ho ritenuto equo risolvere la questione legata agli aspetti economici
definendo l’aumento delle tariffe del 7% e una corresponsione di tremila euro
per automezzo, di cui 1.000 a titolo di una tantum e 2.000 a titolo di
acconto”. “Con il superamento di questa fase di stallo e tensione - ha
precisato il sottosegretario - si avvia adesso un percorso costruttivo tra le
parti per adeguare alle mutate condizioni l’accordo di settore in atto”.
“Rivolgo a tutti gli operatori coinvolti – ha concluso Uggè - un appello
affinché, nel recepire quanto
stabilito, si attivino per dare l’avvio ad una fase più serena e più positiva
per tutti”.