Fisco: “Irap
malpensata, la modificheremo”
L’Irap è un’imposta “malpensata, da tempo volevamo riformarla, la modificheremo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco, sottolineando che la nuova imposizione “sarà girata a favore della competitività, anticipando forse la sentenza Ue”, con nuove norme che potrebbero entrare in vigore già dal prossimo anno.
Siniscalco ha spiegato che la modifica dell’Irap “è esattamente in linea con lo sviluppo
della competitività” che si vuole accelerare. Commentando il pronunciamento dell’avvocato generale della Corte di giustizia Ue, il ministro ha messo in evidenza che la riforma garantirà lo stesso gettito per lo Stato con uno o più tributi. Le motivazioni dell’Avvocatura generale europea “non ci hanno colto di sorpresa”, ha affermato Siniscalco, aggiungendo che l’imposta “è stata al centro di un enorme dibattito e la
sua modifica avverrà in modo da essere amichevole per la competitività”.
Sui dettagli si discuterà “in sede di governo e con le parti sociali”, ha spiegato il ministro dell’Economia, aggiungendo che in genere questi provvedimenti vengono adottati
in Finanziaria ma che in questo caso, per consentire un maggiore adeguamento da subito alle nuove norme, si può pensare ad un provvedimento precedente alla manovra di bilancio.