La Bce taglia le stime della crescita
La Banca centrale europea ha rivisto al ribasso le stime della crescita dell’Eurozona nel 2005 e nel 2006. Lo ha annunciato il presidente della Banca centrale, Jean-Claude Trichet, nella conferenza stampa al termine della riunione del board che ha lasciato invariati i tassi d’interesse. In particolare, Francoforte, per il 2005 si attende ora
una crescita del Pil europeo dell’1,6% dall’1,9%, mentre per il 2006 stima un Prodotto interno lordo in rialzo del 2,1% invece che del 2,2%.
“La fiducia dei consumatori – ha detto Trichet - è a livelli più bassi di quanto sperato e la domanda interna non è stata abbastanza dinamica”. Il presidente della Bce ha comunque assicurato l’impegno per la stabilità dei prezzi nell’interesse dei consumatori, visto che “esiste il rischio di un’inversione dell’andamento dei prezzi”.
La Bce ha anche tagliato le stime per l’inflazione, per il
2005 all’1,9% e per il 2006 all’1,6%.