Misure correttive “piuttosto deboli” quelle imposte dall’Authority per le comunicazioni per il riequilibrio del mercato delle risorse nell’ambito della delibera definita per il 2004 secondo la legge Gasparri. E’ la valutazione di Aeranti-Corallo, che peraltro è soddisfatta per il riconoscimento del persistere, secondo l’Authority, di una condizione di duopolio.
“Esprimiamo soddisfazione per la circostanza che l’Agcom ha concluso il procedimento rilevando, come richiesto da noi, che il mercato televisivo e delle relative fonti di finanziamento continua ad essere caratterizzato da una struttura duopolistica in capo alle società Rai e Rti (Mediaset) con la collegata Publitalia ‘80 e che le tre società detengono posizioni lesive del pluralismo”, ha dichiarato il coordinatore Marco Rossignoli. “Dobbiamo tuttavia rilevare che le misure correttive adottate dall’Agcom appaiono piuttosto deboli per un effettivo riequilibrio del mercato. Il provvedimento dell’Agcom non prevede infatti misure correttive relative alle trasmissioni pubblicitarie in tecnica analogica di Rai e di Rti, né l’introduzione di limiti all’acquisizione di nuove frequenze per le trasmissioni digitali”, ha concluso Rossignoli.