Al termine dell’incontro in Questura, tra il vertice della polizia cittadina Oscar Fioriolli e il presidente dell’Ascom-Confcommercio di Napoli Maurizio Maddaloni è stato deciso di rendere operativo nei prossimi giorni un apposito ufficio antiracket proprio presso l’Ascom partenopea. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle categorie maggiormente a rischio di estorsioni e rapine: pubblici esercizi; orafi; tabaccai;autorimesse e le associazioni di via. Il questore Fioriolli ha assicurato il massimo impegno per il funzionamento della struttura, che si avvarrà della collaborazione quotidiana di funzionari esperti della polizia. Nei prossimi giorni sarà messo a punto anche un apposito manuale antiracket, da distribuire presso tutti gli esercizi commerciali dell'area metropolitana e della provincia. Il manuale conterrà le indicazioni dei comportamenti da tenere immediatamente dopo le prime richieste estorsive, con i riferimenti e le strutture da contattare. “Si tratta di un segnale forte da parte delle forze dell’Ordine – ha affermato il presidente dell’Ascom Maddaloni - e sicuramente dell’inizio di una stagione di intensa collaborazione con l’intero comparto del terziario cittadino. Inoltre abbiamo avuto ampie assicurazioni anche sul tema della sicurezza all'esterno dei negozi, con il potenziamento degli uomini in divisa per strada, mentre nei prossimi giorni – ha aggiunto Maddaloni - sarà ufficializzata la terza fase del progetto Securshop sul sistema elettronico antirapina realizzato dall’Ascom con la questura di Napoli con il contributo della Camera di Commercio”.