Sempre più donne tra tavoli e fornelli, non quelli di casa, ma come professioniste della cucina e della ristorazione. Aumenta infatti il numero delle donne impiegate nei pubblici esercizi. Secondo una elaborazione del Centro Studi Fipe su dati Istat, negli ultimi 10 anni l’occupazione delle donne nella ristorazione è aumentata del 54% passando da poco meno di 300 mila a 450 mila unità. Sempre nello stesso periodo sui 297mila posti di lavoro creati dalle imprese del settore, 160 mila (pari al 54%) sono stati occupati da lavoratrici. Il ruolo delle donne è cresciuto sia nella componente imprenditoriale che in quella sul lavoro dipendente dove il 63% dei nuovi posti di lavoro parla al femminile. “In futuro ci aspettiamo il sorpasso del mondo femminile su quello maschile – ha commentato Edi Sommariva, direttore generale Fipe-Confcommercio – e il confronto con gli altri settori dice con chiarezza che il nostro è tra i comparti più aperti del lavoro femminile. Tutto ciò dovrà spingerci ad esplorare, insieme al sindacato dei lavoratori, ogni percorso utile a coniugare il tempo di lavoro con quello destinato alle necessità delle famiglie”