Markus
Fuchsberger, presidente dell’Associazione provinciale commercianti mobili e
arredatori nell’Unione commercio turismo servizi ha sottolineato che
“acquistando un prodotto in legno o di arredamento, in futuro, i consumatori
riceveranno informazioni dettagliate con un’apposita scheda prodotto sui
materiali impiegati e sui metodi di lavorazione”. In una circolare recentemente
emanata dal Ministero delle attività produttive, in relazione alla legge del 1991 e
del relativo regolamento di attuazione del 1997, sono previsti obblighi precisi
in riferimento alla vendita di prodotti in legno e del settore legno-arredo.
Produttori e importatori devono quindi emettere una scheda prodotto sulle
principali caratteristiche per distribuirla al consumatore finale.
“All’acquisto di sedie, letti, panche o materassi, in futuro, il consumatore riceverà
un’informazione sul prodotto. Chi immette sul mercato beni in legno sforniti
della scheda prodotto o accompagnati dalla predetta scheda, contenente
informazioni anche solo parzialmente non veritiere, è punito con sanzioni
pecuniarie che vanno da 516,45 a 25.822,84 euro”, ha precisato Fuchsberger.
L’obiettivo è di garantire una corretta informazione al consumatore che deve
apprendere tutte le principali caratteristiche del prodotto comprato. La
rispettiva scheda prodotto deve quindi contenere informazioni, come ad esempio
i materiali usati, i metodi di lavorazione ed eventualmente anche le istruzioni
per la manutenzione e la pulizia nonché indicazioni per lo smaltimento una
volta esaurito il suo ciclo di vita. La scheda prodotto deve, altresì, fornire
il nome o la ragione sociale o il marchio e la sede del produttore o
dell'importatore. L’esatta e veritiera descrizione del prodotto deve essere
facilmente accessibile e consegnata all’atto dell’acquisto.