Secondo l’Istat, il Pil italiano
è cresciuto dell’1,2% nel 2004. Il dato, che è calcolato a prezzi costanti su
base 1995 e considera i cinque giorni in più lavorati rispetto al 2003, segna
una accelerazione rispetto all’anno precedente, quando la crescita si è
attestata allo 0,3%. La crescita è stata trainata da spesa delle Istituzioni
sociali private e esportazioni di beni e servizi (ambedue +3,2%). Per quanto
riguarda il valore aggiunto per attività economica, spicca l’agricoltura con
+10,8%, mentre l’industria in senso stretto resta ferma con +0,1% e le
costruzioni segnano +2,7% (industria incluse
le costruzioni: +0,6%), i
servizi +1,2%. La stima del Pil per il 2004, resa nota dall’Istat dopo i guasti
registrati al sistema informatico, non ha modificato i valori relativi a
deficit e debito diffusi all’inizio del mese di marzo. Il rapporto deficit-Pil
2004 rimane al 3,0% e il debito Pil al 105,8%.