Ocse:
inflazione invariata a febbraio
L’inflazione nella zona Ocse è rimasta invariata a febbraio al 2,5%, come a gennaio, nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia, saliti all’8,3% annuo dall’8% del mese precedente. Lo ha reso noto l’organizzazione internazionale precisando che, esclusi i settori alimentare ed energia, l’aumento dei prezzi al consumo è del 2%, ugualmente
invariato rispetto a gennaio.
Nella zona euro, l’indice dei prezzi al consumo armonizzati è salito del 2%, lo 0,1 in più rispetto all’1,9% di gennaio. In Italia l’inflazione si è attestata, sempre sui dodici mesi, all’1,9% invariata rispetto a gennaio. Degli altri paesi del G7, il Giappone è quello che controlla meglio i prezzi, con addirittura un -0,3% (-0,1% a gennaio) mentre il Regno Unito è quello con l’inflazione più alta, 3,2% (invariata rispetto a gennaio), seguito da Usa con il 3% (invariata), Canada con il 2,1% (+0,1%), Germania con l’1,8% (+0,2%) e Francia con l’1,6% (invariata).