Confcommercio
e Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro hanno firmato un accordo per
migliorare i servizi alle imprese. Altri punti fondamentali dell’accordo
sono: riconoscimento reciproco fra le
due Organizzazioni di rappresentanza, maggiore collaborazione e avvio di
specifiche intese operative sul territorio. “Si conclude così – si legge in una
nota congiunta - un percorso di dialogo, tendente ad instaurare una diversa
logica di rapporti tra due grandi sistemi di rappresentanza ed organizzativi
capaci di interagire in un mercato del lavoro nuovo e più dinamico rispetto al
passato, che richiede, oggi più che mai, professionalità diverse e
complementari fra loro. Peraltro, in linea con la riforma del mercato del
lavoro che intende favorire la cooperazione fra parti sociali, privati ed
esperti del mondo del lavoro a vantaggio dell'occupazione e della competitività
aziendale”. “L’intesa fra Confcommercio e l’Associazione Nazionale dei
Consulenti del Lavoro - conclude la nota congiunta - avrà come obiettivo
immediato la costituzione di un Osservatorio Nazionale di Studi e Ricerche, per
la messa a punto di nuove forme di reciproca interazione anche nella gestione
ed interpretazione dei mutamenti nella legislazione del lavoro e nella sua fase
di concreta applicazione”.