La Bce contro il nuovo Patto di Stabilità
La Banca Centrale Europea ha bocciato la riforma del patto di Stabilità esprimendo “serie preoccupazioni” sulle modifiche. Con un comunicato molto duro, la Bce ha in pratica messo in evidenza che se i mercati dovessero perdere fiducia nell’euro sarebbe invevitabile un rialzo del costo del denaro che danneggerebbe le imprese e i paesi ad alto debito come l’Italia. Il presidente della Commissione Europea, Josè Barroso, si è quindi subito affettato a precisare che i deficit dovranno restare sotto controllo proprio per rilanciare crescita e investimenti. L’accordo sul Patto di stabilità, che deve essere approvato dai capi di Stato e di governo, prevede che i limiti del 3% del deficit-Pil e del 60% del debito-Pil vengano confermati ma che l’evoluzione dei deficit venga considerata sulla base di parametri particolari tra cui i costi dell’unificazione dell’Europa, le spese legate alla solidarietà internazionale, gli oneri provocati da una specifica riforma strutturale.