Per il momento nessuno sciopero
dei benzinai. I gestori hanno deciso di non scioperare subito dopo il periodo
pasquale, come avevano minacciato, prima dell’incontro di mercoledì al
ministero delle Attività produttive. “Lo sciopero non si
farà –hanno detto i segretari di
Fegica-Cisl Roberto Di Vincenzo, della Faib-Confesercenti Franco Bertini e Luca
Squeri di Figisc-Confcommercio- ma rimane la mobilitazione. Non vogliamo
che sull’onda dell’aumento del prezzo della benzina si varino regole diverse
per la grande distribuzione”. I gestori della rete distributiva dei carburanti,
lamentano “una riunione povera di proposte e contenuti. Il governo deve fare
chiarezza, spiegando che gli aumenti dei prezzi della benzina e del gasolio non
dipendono dai gestori che continuano a guadagnare sempre 3,5 centesimi al
litro. Questo è il nostro guadagno e non dipende dal prezzo della benzina”.
Squeri ha sottolineato che “il confronto con il governo rimane aperto, ma non
si vede una soluzione in tempi brevi. Noi abbiamo sottolineato che la grande
distribuzione non è la bacchetta magica per ridurre il prezzo dei carburanti”.
I benzinai sono convinti che il governo potrebbe abbassare l’accise sui
carburanti di almeno 5 centesimi.