In calo la fiducia delle imprese del commercio
I dati dell’Isae indicano che a febbraio la fiducia delle
imprese del commercio è tornata a scendere. L’indice, considerato al netto dei
fattori stagionali, è sceso da 103,6 a 99,4, mantenendosi comunque su valori
superiori a quelli medi del quarto trimestre 2004. Sono peggiorati, in
particolare, i giudizi e le aspettative sull’andamento degli affari, mentre
seppure in misura lieve, si ridimensiona il livello delle scorte. Tra le serie
che non entrano nella definizione di fiducia, segnali sfavorevoli provengono
dalle previsioni a breve termine circa il volume futuro degli ordini, ma
ottimismo emerge, al contrario, dal lato del mercato del lavoro. In lieve
attenuazione sono giudicate poi le tensioni inflazionistiche correnti, ma
prevalgono le intenzioni di non variare i listini dei prezzi di vendita nei
prossimi mesi. Guardando alla disaggregazione tra grande e piccola
distribuzione, il peggioramento della fiducia, comune ad entrambe le tipologie
di vendita, è particolarmente intenso con riferimento alla distribuzione
tradizionale. L’indicatore destagionalizzato è sceso infatti da 100,9 a 97,5
nella grande distribuzione e da 106,9 a 101,0 in quella tradizionale.