Secondo l’Istat, nel mese di gennaio la produzione
industriale ha registrato un calo del 2,1% rispetto al gennaio del 2004 mentre l’indice della produzione corretto per i giorni lavorativi
segnala un calo tendenziale dell’1,5%. Il dato destagionalizzato
mostra un aumento dello 0,1% rispetto a dicembre 2004. A gennaio il calo
peggiore ha colpito la produzione di beni di consumo durevoli, diminuita
dell’1,4% dal mese precedente e del 7,9% su base annua. Sul fronte opposto
l’energia continua ad essere la componente con l’andamento più positivo, con un
+0,5% tra dicembre e gennaio e un +2,6% su base annua. Nel mese di gennaio 2005 l’indice della produzione industriale
corretto per i giorni lavorativi ha registrato i maggiori aumenti tendenziali
nei settori dell’estrazione di minerali (+8,5%), della carta stampa ed editoria
e dell’energia elettrica, gas e acqua (entrambi +1,8%) e degli alimentari,
bevande e tabacco (+1,3%). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i settori
delle pelli e calzature (-11,7%), degli apparecchi elettrici e di precisione
(-8,7%), della gomma e materie plastiche (-7,3%) e dei mezzi di trasporto (-5,3%).