Finanziaria: ok della Camera al dl fiscale
Il Governo ha
incassato la fiducia della Camera sul dl fiscale collegato
alla Finanziaria. Nell’Aula di Montecitorio i voti a favore sono stati 293, i
no 189, 2 gli astenuti. Sarà così possibile assicurare 7 miliardi di nuove
entrate nel 2006. E’ la terza fiducia che il Parlamento vota sulla manovra dopo
le due già votate al Senato sul decreto fiscale e sul ddl finanziaria.
Il voto finale sul
decreto slitta a martedì perché l’opposizione ha presentato circa 240 ordini
del giorno dadiscutere in Aula. Nel corso dell'esame al Senato il decreto, che
inizialmente
prevedeva 4,5 miliardi di nuove entrate per il prossimo anno, si è appesantito
con l’aggiunta di 2,5 miliardi di gettito (parte dei 5 miliardi che hanno
sostituito le
cessioni immobiliari). Inoltre il decreto ha anche recepito gli effetti della
manovrina bis per il 2005 che aggiustava l'indebitamento della P.a. per 1,9
miliardi.
Il decreto
rafforza la lotta all’evasione fiscale, prevede la partecipazione dei Comuni ai
controlli, introduce una stretta fiscale sulle plusvalenze realizzate dalle
società, allarga ai commercialisti la possibilità di compilare e trasmettere il
modello 730, prevede la riforma dell’Anas e l’esenzione dall’Ici per tutti gli
immobili della Chiesa e delle Onlus. Alcuni nodi del decreto potrebbero però
essere modificati con la finanziaria. Ad esempio le norme contenute nel dl che
riguardano il trasporto aereo. In discussione anche la possibilità di
alleggerire le disposizioni sull’ammortamento dell’avviamento.
Ecco le principali
misure del
decreto.
PLUSVALENZE: viene
modificato il regime della 'pex' prevedendo l’esenzione delle plusvalenze
realizzate dalle società nella misura del 91% nel 2006 e dell’84% a partire
dal 2007.
Attualmente l’esenzione è totale. E’ stato inoltre prolungato da 12 mesi a 18
mesi il periodo di possesso azionario che dà diritto all’esenzione.
ICI CHIESA: sono
esenti dal versamento dell’imposta comunale tutti gli immobili, anche ad uso
commerciale, della Chiesa e delle altre confessioni religiose riconosciute
dallo Stato e delle Onlus.
MODELLO 730: può
essere compilato e trasmesso all’amministrazione finanziaria anche dai
commercialisti e non più solo dai Caf.
ANAS: la riforma
della Spa stradale prevede la possibilità di subconcessione delle tratte di
interesse commerciale a soggetti privati che ne dovranno curare la gestione e
la manutenzione. La remunerazione avverrà con pedaggi reali o pedaggi ombra.
MISURE
ANTIEROSIONE DELLA BASE IMPONIBILE: si tratta degli interventi inseriti
successivamente per ottenere 2,5 miliardi in più di gettito. Sono previsti
l’allungamento da 10 a 20 anni dell’ammortamento dell’avviamento (1,6 miliardi
nel 2006), un nuovo regime fiscale per la Banca d’Italia (264 milioni), la
riduzione del dividend washing (535 milioni), il prolungamento del periodo
minimo di ammortamento fiscale dei contratti di leasing immobiliare (26,8
milioni).
MUTUI OVER 65: gli
anziani ultrasessantacinquenni possono accedere a mutui bancari ipotecando la
casa. Gli eredi dovranno farsi carico del mutuo dopo la morte del contraente.
LOTTA EVASIONE:
sarà più serrata con la partecipazione dei Comuni ai quali andrà il 30% delle
maggiori entrate effettivamente riscosse a seguito degli accertamenti.
RISCOSSIONE: la
riforma parte a ottobre 2006 con l’inizio delle attività dell’apposita Spa,
costituita dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps.