Secondo la stima provvisoria dell’Istat, a novembre
l’indice dei prezzi al consumo si è attestato come nel mese precedente al 2,2%.
Considerando i prezzi per l’intera collettività gli aumenti congiunturali più
rilevanti si sono registrati nei capitoli servizi sanitari e spese per la
salute (+1,3%), mobili, articoli e servizi per la casa e altri beni e servizi
(+0,4%). In calo i trasporti (-0,5%), servizi ricettivi e per la ristorazione
(-0,4%), comuniCazioni e istruzione (-0,2%). Gli incrementi tendenziali più
elevati si registrano nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (+7,3%),
abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+5,8%), Trasporti (+4,1%),
Istruzione (+2,9%) e altri beni e servizi (+2,6%). In calo solo il capitolo
comunicazioni (-4%).