La commissione Lavoro della Camera ha confermato
integralmente il parere favorevole al decreto legislativo sul Tfr. La
commissione ha riformulato l’osservazione relativa alla moratoria per l'accesso
al credito per le aziende in difficoltà. "Sia valutata - chiede l'organo
parlamentare - la possibilità di adottare previsioni particolari in deroga
transitoria e anche parziale, per le imprese che non abbiano le condizioni per
l'accesso al credito verificando che non si determini concreto pregiudizio per
i lavoratori". "Sono molto soddisfatto" ha commentato il
sottosegretario al Welfare Roberto Brambilla, presente in commissione,
sottolineando che "per la situazione attuale il nostro testo è il più equilibrato
possibile. Il fatto che la commissione abbia ribadito il precedente parere ci
da la forza per dire che il decreto è il più equilibrato possibile". Sulla
possibilità che il decreto arrivi al Consiglio dei ministri dell'11 novembre il
sottosegretario ha detto: "Potrebbe essere". Inoltre Brambilla ha
ribadito l'ipotesi che il decollo della previdenza complementare previsto per
il primo gennaio 2006 slitti. "Diventa complicato in un mese predisporre
tutto", ha detto il sottosegretario. Ora si attende il parere della commissione
Lavoro del Senato che dovrebbe arrivare tra l'8 e il 9 novembre.