Nel Governo parte il confronto sulla Finanziaria
Si delinea il menu degli interventi da inserire nel maxi-emendamento alla Finanziaria dopo il
primo round del confronto tra Governo e maggioranza che riprenderà venerdì 21 ottobre. Le risorse per la famiglia - 1,140 miliardi di euro - verranno suddivise tra il bonus per i libri scolastici, quello per i nuovi nati negli anni 2005-2006 e le deduzioni per i figli a carico, con l’obiettivo di dare “un segnale il più strutturale possibile”. Sul tappeto c’è anche la proposta di introdurre misure a sostegno del credito al consumo, la cui fattibilità è però ancora tutta da
verificare.
L’incontro al Tesoro è servito a fare il punto della situazione. “Le tre opzioni allo studio sono: gratuità dei libri di testo per le scuole dell’obbligo, una deduzione per i figli a carico per due anni ed un bonus per il secondo figlio per il biennio 2005-2006. Abbiamo chiesto alla Ragioneria Generale dello Stato di quantificare il costo di queste misure”, ha confermato il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, al termine del faccia a faccia. Positivo anche il commento
del collega Mario Baccini (Funzione Pubblica): “è stato un incontro positivo in cui abbiamo avanzato una proposta per sostenere gli 11 milioni di cittadini che hanno gravi problemi su piccoli finanziamenti al consumo con tassi alti”. La questione potrebbe essere esaminata in un tavolo con l’Abi e le associazioni di categoria.
Quanto al possibile rinvio degli aumenti previsti dal nuovo contratto degli statali, Alemanno ha rassicurato che “tutto è regolare e va avanti secondo l’accordo e la
Trattativa” definita con i sindacati nel maggio scorso. In sostanza la meta' dei costi aggiuntivi - complessivamente pari a 6,5 miliardi di euro – inserita nella scorsa finanziaria slitterà sui conti del 2006. Resta irrisolto invece il nodo delle risorse aggiuntive da reperire attraverso i condoni: An ha tenuto nel cassetto la proposta di un concordato di massa già bocciata dalla Lega.
Intanto sui conti pubblici si accende il faro del Fondo Monetario Internazionale. Scatta oggi la missione annuale, guidata da Alessandro Leipold, che farà luce sullo stato dell’economia. Il 31 ottobre il documento con le conclusioni sarà consegnato al ministro Giulio Tremonti e al governatore di Bankitalia, Antonio Fazio.