Si stringono i
tempi del maxi-emendamento alla Finanziaria. Oggi un vertice di maggioranza deciderà i
contenuti del piano-famiglia da 1,14 miliardi di euro. Via libera al bonus per
il secondo figlio e a quello per l’acquisto dei libri di testo per la scuola.
“Il sistema per le famiglie è definitivo, ma stiamo indagando anche altre
possibilità”, ha annunciato il premier Berlusconi. Restano in sospeso il bonus
per i secondogeniti nati nel
2005-2006 e una
mensilità una tantum da 516 euro per i pensionati sociali. In Consiglio dei
Ministri, invece, approderà invece la proposta di rimodulare i tagli agli enti
locali
mentre dalla
maggioranza è in arrivo una valanga di emendamenti alla manovra. Soltanto la
Lega ne presenterà un centinaio fra cui spiccano l’introduzione di una
franchigia fino a
100mila euro sul costo del lavoro ai fini dell’esclusione dalla base imponibile
dell’Irap per le pmi. E l’imposizione di una tassa da 50 euro a persona
a carico degli
immigrati regolari sul permesso di soggiorno. Infine scatta l’allarme per il
blocco dei cantieri Anas, Ferrovie ed infrastrutture. “I tagli di 2-3 miliardi
di euro previsti in Finanziaria possono avere effetti di rompenti sul
settore delle costruzioni”, avverte il diessino Pierluigi Bersani.