Continuano a diminuire i posti di lavoro nelle grandi imprese. Secondo l’Istat, ad agosto, il calo tendenziale (annuo) dell'occupazione, al lordo della cassa integrazione, è stato di diecimila posti. Tuttavia, mentre nelle grandi imprese di servizi si registra una crescita di seimila unità, la diminuzione nelle grandi imprese dell’industria è stata di sedicimila posti. L’occupazione nelle grandi imprese è diminuita in termini tendenziali dello 0,5% al lodo della c.i.g. e dello 0,6% al netto della cassa integrazione. In termini congiunturali l'indice, depurato degli effetti della stagionalità, ha registrato un calo dello 0,1%; al netto dei dipendenti in c.i.g. la variazione è stata di +0,1%. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2005 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2004, è stata di meno 0,5% al lordo della c.i.g. e di meno 0,6% al netto della c.i.g. Per quanto riguarda il costo del lavoro la retribuzione lorda per ora lavorata nel totale delle grandi imprese ha presentato ad agosto una variazione congiunturale (al netto della stagionalità) pari a +0,2%. L’indice grezzo ha registrato un aumento tendenziale dell’1,1%. Nel mese di agosto, poi, l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 14,2 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è aumentato di 0,3 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali e di 2,2 ore rispetto ad agosto 2004.