Secondo l’Istat, la produzione
industriale italiana nel mese di agosto è aumentata dell’1,3% rispetto a luglio
e del 5,9% su agosto 2004. Corretto per giorni lavorativi l’aumento annuale è
stato del 6,1%. Ad agosto 2005 i giorni lavorativi sono stati 22, come ad
agosto 2004. Nonostante l’incremento di agosto, il consuntivo dei primi otto
mesi del 2005 rimane negativo: la produzione è infatti diminuita tra gennaio ed
agosto del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2004 (-1,3% corretto per
giorni lavorativi: 168
quest' anno contro 170 nel
2004). La produzione corretta per giorni lavorativi ha registrato variazioni
positive per i beni strumentali (+15,5% dovuto soprattutto all’impennata degli
autoveicoli), per i beni intermedi (+7,9%), per i beni di consumo (+3,3%), e
per l’energia (+0,3%). I dati sono quasi tutti positivi anche a livello
destagionalizzato: +2,3% per i beni di consumo, +2,7% per i beni strumentali e
+2,6% per i beni intermedi. In calo invece rispetto a luglio il raggruppamento
dell’energia (-2,6%). Guardando ai settori di attività economica, la produzione
corretta è aumentata soprattutto per i mezzi di trasporto (+22,3%), per i
minerali non metalliferi (+15%), per le macchine e apparecchi elettrici
(+14,1%) e per le altre industrie manifatturiere (+13,5%). Le uniche
diminuzioni hanno interessato le pelli e calzature (-19,9%), l’energia, gas e
acqua (-1,7%) e le raffinerie di petrolio (-0,4%).