Un piano
“estremamente positivo”. Alla vigilia del Consiglio dei ministri che varerà il
decreto anti-influenza aviaria, l’Organizzazione mondiale della
sanità ‘benedice’ le misure italiane per contrastare l’avanzata del temibile
virus. Nel corso della riunione che si è svolta ieri alla Farnesina su invito
dell’Unità di crisi, Margaret Chan, direttore del
Dipartimento
Sorveglianza e Controllo delle malattie infettive dell’Oms e rappresentante del
direttore generale per la pandemia influenzale, ha sottolineato la “validità della
metodologia adottata dall’Italia volta ad assicurarne costante aggiornamento e
messa in sintonia con le raccomandazioni della stessa Oms”.
Il provvedimento
che arriverà sul tavolo del Governo potrebbe prevedere - oltre all’acquisto
massiccio di dosi di vaccino - anche il potenziamento in tempi brevi del
dipartimento di Sicurezza alimentare e sanità interna animale del Ministero
della Salute. Non solo: sarebbe prevista anche la temporanea assunzione di 60
veterinari e si starebbe valutando l’ipotesi di istituire il Centro nazionale
per la sicurezza alimentare
e per la sanità
degli animali. “C’è allerta non allarme, una pandemia può arrivare e dobbiamo
predisporre l’evento, che può essere domani ma anche tra tre anni”, ha
precisato il professor Pietro Crovari, presidente della Commissione pandemia influenzale del Ministero della Salute.