Secondo l’Istat, i prezzi alla produzione industriale sono cresciuti a luglio del 6,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso e dello 0,9% rispetto a giugno 2005. La variazione tendenziale (annua) è la più alta dal giugno del 2000. L’indice calcolato al netto dell’energia ha registrato una variazione congiunturale (mensile) pari a +0,2% mentre quella tendenziale è stata pari a +3,9%. Nei primi sette mesi del 2006 la variazione è stata pari a +5,6% rispetto allo stesso periodo del 2005. La variazione congiunturale registrata a luglio è +0,9% è dovuta per un 44% all’influenza dei prodotti petroliferi, per un altro 44% all’energia elettrica, gas ed acqua e per l' 11% dai metalli e prodotti in metallo. La variazione tendenziale del +6,9% è dovuta invece per circa un 20% ai prodotti petroliferi raffinati, per un altro 20% ai metalli e ai prodotti in metallo e per circa un 33% ad energia, gas e acqua. Per quanto riguarda i raggruppamenti principali di industrie in termini congiunturali i prezzi dei beni di consumo sono aumentati dello 0,2%, quelli dei beni strumentali hanno avuto una variazione nulla, i prezzi dei beni intermedi sono cresciuto dello 0,4% e quelli dell’energia del 3,5%. In termini tendenziali si registrano le seguenti variazioni: +2% i beni di consumo (+2,5% i durevoli e +1,8% i non durevoli), +1,7% i beni strumentali, +6,5% i beni intermedi e +2,2% l’energia. Passando all’analisi per settore di attività economica, gli aumenti congiunturali più rilevanti si sono registrati nei settori dei prodotti petroliferi raffinati (+4,3%) e dell’energia elettrica, gas e acqua (+3,2%, dovuto all' aumento del prezzo dell’energia elettrica). Incrementi congiunturali significativi sono stati inoltre nei settori dei prodotti delle miniere e delle cave (+0,9%, per effetto dell’aumento del prezzo del gas naturale estratto), dei metalli e prodotti in metallo (+0,9% dovuto al rialzo generalizzato dei prezzi del settore specie nel comparto metallurgico) e del cuoio e prodotti in cuoio (+0,6%). L’unica variazione congiunturale in calo si è registrata nel settore dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-0,1%). Rispetto al mese di luglio 2005 gli aumenti più rilevanti si sono registrati nei settori dell' energia elettrica, gas e acqua (+25%), dei prodotti petroliferi raffinati (+14,9%), dei prodotti delle miniere e delle cave (+14,7%) e dei metalli e prodotti in metallo (+10,3%).