Secondo i dati preliminari diffusi dall’Istat, l’inflazione è rimasta stabile ad agosto. L’indice dei prezzi al consumo si attesta al 2,2% su base tendenziale (annua), mentre il dato mensile registra una crescita dello 0,2%. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca), registra nel mese di agosto una variazione di -0,2% rispetto al mese precedente e una variazione di +2,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,8%), Trasporti (+0,4%) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,3%); variazioni nulle si sono verificate nei capitoli Abbigliamento e calzature e Istruzione; variazioni negative si sono registrate nei capitoli Comunicazioni (-0,6%) e Servizi sanitari e spese per la salute (-0,1%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+6,1%), Bevande alcoliche e tabacchi (+5,1%), Trasporti (+3,4%), Istruzione e Altri beni e servizi (+2,9%). Variazioni tendenziali negative si sono registrate nei capitoli Comunicazioni (-4,1%) e Servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%).