Secondo i dati Istat a giugno le vendite del commercio fisso al dettaglio sono cresciute dell’1,3% rispetto a giugno 2005 e dello 0,1% rispetto a maggio 2006. L’incremento annuo è la sintesi dei risultati positivi che hanno riguardato sia le vendite dei prodotti alimentari (+2%) sia quelle dei non alimentari (+0,8%). Nei primi sei mesi del 2006 l’incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è dell’1,2%. In particolare, nel secondo trimestre 2006, l'aumento rispetto allo stesso periodo del 2005 è dell’1,9%, mentre quello rispetto a gennaio-marzo è dello 0,4%. Bene la grande distribuzione (+2,4% annuo), al cui interno si segnala il +2,8% degli ipermercati. Per quanto riguarda l'analisi in base alla forma distributiva si conferma l’ormai consueta divaricazione tra aziende di piccole dimensioni e grande distribuzione. L'aumento tendenziale dell'1,3% è infatti la risultante di una variazione positiva del 2,4% delle vendite nella grande distribuzione e dello 0,5% nelle imprese che operano su piccole superfici. La dinamica delle vendite della grande distribuzione e' risultata più favorevole sia per i prodotti alimentari (+2,5% contro + 2,2% nelle imprese a piccole dimensioni) sia per i prodotti non alimentari (+2,2% contro +0,5%). Nel primo semestre del 2006 il valore totale delle vendite e' aumentato dell'1,2% su base annua, con una crescita del 2,1% nella grande distribuzione e dello 0,5% nelle imprese di piccole superfici. Più nel dettaglio, per quanto riguarda la grande distribuzione gli incrementi più elevati si sono avuti, su base tendenziale, per gli ipermercati (+2,8%) e i supermercati (+2,6%). Più contenuta la crescita relativa agli hard-discount (+1,4%), che avevano avuto una forte crescita nei mesi precedenti, confermata dall'incremento registrato nel periodo gennaio-giugno 2006, pari a +5,1% rispetto allo stesso periodo del 2005. Passando all’analisi per tipologia merceologica, dei prodotti non alimentari, il comparto che cresce di più, rispetto a giugno 2005, e' quello dei prodotti farmaceutici (+2%), seguito dalla voce cartoleria, libri, giornali e riviste (+1,7%) e dalla voce calzature, articoli in cuoio e da viaggio (1,2%). Hanno registrato variazioni negative i settori supporti magnetici e strumenti musicali (-0,8%) e mobili, articoli tessili e arredamento (-0,3%). Nulla la variazione per giochi giocattoli, sport e campeggio. Riguardo alla ripartizione geografica nel mese di giugno 2006, il valore totale delle vendite al dettaglio ha registrato l’incremento più consistente nel nord-est (+2,4%) e quello più contenuto nel nord-ovest e nel sud e isole(+1% per entrambe le aree).