Agenti di commercio: “piena
validità degli accordi collettivi”
Oggi a Roma si sono riuniti i sindacati nazionali degli agenti di commercio per esaminare la situazione determinatasi con la sentenza della Corte di giustizia Ue che ha bocciato i criteri fissati dalla contrattazione collettiva sul calcolo dell’indennità di fine rapporto, che sarebbe in contrasto con il Codice civile. Ebbene, in una nota comune Fnaarc, Usarci, Fiarc, Ugl, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, hanno ribadito la “piena validità dello strumento di contrattazione privatistica “Accordi economici collettivi”, per la regolamentazione delle attività degli agenti e rappresentanti di commercio, ed in particolare delle indennità di fine rapporto, ad integrazione di quanto previsto nella normativa comunitaria ed italiana”.