Nella sede di Confcommercio è stato firmato un accordo che riporta l’unitarietà nel sindacato degli ambulanti dell’associazione di categoria fiorentina. Un accordo fortemente voluto da Giacomo Errico, presidente nazionale della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva), e Giovanni Biagiotti, presidente di Cofncommercio Firenze, che riporta il sereno nella categoria dopo una separazione durata molti anni fra aderenti alla Fiva Confcommercio Firenze e all’Associazione ambulanti di Firenze.
Il protocollo - firmato da Maurizio Brogioni, vice presidente vicario di Confcommercio, Armando Zelli, segretario della Fiva Confcommercio nazionale, Giuliano Piccioli, presidente dell’Associazione Ambulanti Firenze, e da Luciano Torelli, presidente della Fiva Firenze - prevede il passaggio degli associati alla Fiva Firenze all’interno dell'Associazione Ambulanti, cui viene riconosciuta la qualità di organizzazione componente della stessa Fiva e che assume la denominazione di Fiva Confcommercio Firenze. Il Consiglio direttivo dell’Associazione ambulanti coopterà al suo interno i nomi dei dirigenti segnalati dalla Fiva, fra i quali lo stesso Torelli e Mario Botti.
“Siamo molto soddisfatti – ha spiegato Maurizio Brogioni, vice presidente vicario di Confcommercio Firenze - perché la firma di questo accordo ci ha permesso di riportare l’unitarietà all’interno del sindacato degli ambulanti. Un passo fondamentale per garantire una miglior tutela e una miglior rappresentanza di tutti gli iscritti”.
“Un passo avanti per la costituzione di un sindacato forte, non subalterno a nessuno, capace di dare risposte concrete alle esigenze della categoria”. E’ questo il commento di Giacomo Errico, presidente della Fiva, che ha aggiunto: “in questi giorni la Fiva compie 35 anni di attività. Tra i soci fondatori c’era anche l’Associazione di Firenze. Sono lieto che Firenze torni ad essere un punto di forza della Fiva”.