Sono aumentati nel 2005 gli iscritti alla Confcommercio provinciale di Udine. Il saldo tra i nuovi membri e i dimissionari segna +398, come ha reso noto il presidente Giovanni Da Pozzo nella relazione annuale all’Assemblea. I nuovi soci, nei 14 mandamenti della provincia, sono stati 506: Lignano (con +83) e Udine (con +82) i mandamenti più effervescenti. “Si tratta di un grande segnale per il nostro sistema associativo”, ha affermato Da Pozzo. I dati forniti evidenziano un ulteriore incremento rispetto al 2004, quando il saldo fu di +287.
Illustrando i dati del Pil (Unioncamere stima una crescita dell’1,6% nel 2006 per il Friuli-Venezia Giulia) il presidente provinciale ha evidenziato che il terziario “è andato a ricoprire quel ruolo primario che, tradizionalmente, è sempre stato appannaggio del settore manifatturiero. I servizi assorbono sotto il profilo occupazionale due lavoratori su tre in provincia e contribuiscono con il 71% circa del valore aggiunto del Friuli e dell’intera regione”.
Nel seguito della relazione Da Pozzo ha ribadito che il turismo è “forza trainante del sistema economico, anche regionale” e menzionato “il fondamentale pressing di Confcommercio” nella stesura del testo unico del commercio, “una riforma di grande impatto destinata a dare regole precise e moderne al settore”.