Ancora un boom di immatricolazioni a marzo per il mercato italiano dell’auto. Dopo il +10,7% di gennaio ed il +6% di febbraio, il terzo mese dell’anno ha visto crescere le immatricolazioni di auto nuove dell’8,62% rispetto ad un anno fa, attestandosi a quota 250.328 unità. Nel primo trimestre del 2006 invece - secondo i dati resi noti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - il mercato ha segnato un progresso dell’8,96% a fronte di 700.027 nuove immatricolazioni.
Nello stesso periodo sono stati registrati 478.510 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +12,86% rispetto a marzo 2005, durante il quale furono registrati 423.972 trasferimenti. Il volume globale delle vendite (728.838 autovetture) ha dunque interessato per il 34,35 % auto nuove e per il 65,65 % auto usate.
Il gruppo Fiat ha immatricolato 76.597 vetture, segnando un incremento del 18,2% rispetto a marzo 2005, quando il gruppo torinese aveva immatricolato 64.796 unità. A febbraio, invece, il gruppo Fiat aveva immatricolato 64.600 auto, con un incremento del 12,4% rispetto allo stesso mese del 2005. Nel primo trimestre il gruppo torinese ha immatricolato complessivamente 214.977 unità, mettendo a segno una crescita del 18,3% rispetto allo stesso periodo del 2005, quando le immatricolazioni ammontavano a 181.707 unità.
Fra le case automobilistiche estere si conferma al primo posto a marzo la Ford (+11,48% e 19.553 immatricolazioni) che ha mantenuto il primato anche nel primo trimestre del 2006 immatricolando globalmente 57.635 unità (+10,75% rispetto allo stesso periodo del 2005). In seconda fila si piazza la Volkswagen con 17.530 unità ed un +20,44%, seguita dalla Opel con 17.230 unità immatricolate (-6,23%). Nel trimestre, invece, il secondo posto lo conquista la Opel, con 49.975 immatricolazioni
(-4,28%), mentre la Volkswagen scende al terzo posto con 45.541 immatricolazioni (+21,14%). In quarta e quinta posizione il mese scorso si sono classificate rispettivamente la Toyota-Lexus (14.579 vetture, +18,55%) e la Renault (14.034 unità e +11,18%). A seguire la Citroen (13.406 unità e +0,31%) e la Peugeot (10.064 unità e +6,32%). Diversa la classifica nel trimestre: al quarto posto si è attestata la Citroen con 40.893 unità (-0,82%), seguita il quinta postazione dalla Renault (39.071 immatricolazioni e -6,79%), in sesta dalla Peugeot (a 32.556 unità e +10,46%) ed in settima dalla Toyota-Lexus (a 31.532 unità e -0,47%).
Tra le tedesche di lusso in netta crescita a marzo Bmw, con un +20,17% (a 8.161 unità) e Mercedes (+32,74% a 8.518). In calo invece Audi (-14,34% a 5.491 unità). In altalena gli altri due marchi del gruppo di Wolfsburg: Skoda (-39,39% a 1.234
unità) e Seat (+20,28% a 3.884 unità). Nel trimestre, la Bmw ha immatricolato 21.090 vetture (+22,22%), la Mercedes 25.400 (+29,39%), l’Audi 16.891 unità (-1,58%). Riguardo agli altri brand del gruppo Volkswagen, la Skoda ha immatricolato nel trimestre 3.824 vetture (-24,61%) e la Seat 9.754 (+31,53%).
Fra le case orientali a marzo in calo Honda (-9,93% a 2.258 unità), Nissan (-41,50% a 3.622), Hyundai (-4,38% a 3.773) e Kia (-18,46% a 3.331), mentre crescono Mitsubishi (+29,74% a 2.020) e Suzuki (+24,39% a 3.330). Nel trimestre, la Honda ha venduto 7.002 unità (+3,37%), la Nissan 10.323 (-23,99%), la Hyundai 10.068 (+6,89%), la Mitsubishi 5.319 (+35,86%), la Suzuki 9.817 (+49,33%), la Kia 8.401 (-5,45%).