L’Emilia
Romagna delle vacanze si mette in mostra
I tour operator tedeschi tornano ad
interessarsi dell’offerta di vacanza dell’Emilia Romagna. E’ il dato saliente
sull’undicesima edizione del Buy Emilia Romagna, la tradizionale Borsa del
turismo regionale organizzata da Confcommercio
Emilia Romagna (attraverso il Club di Prodotto “Città d’arte e Turismo”, in
collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna ed Enit) in svolgimento a Bologna
fino al 30 aprile.
Sono 16 - su un totale di un centinaio
provenienti da tutta Europa, Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi - gli
operatori turistici dalla Germania, mercato storico del turismo emiliano
romagnolo, che partecipano quest’anno alla Borsa, il più qualificato momento di
incontro tra la domanda internazionale e l’offerta di vacanza dell’Emilia
Romagna.
Altra presenza “speciale” al Buy 2006, il
cui tema è “Successful tourist
experiences from tradition to innovation”, èquella dei T.O. dell’Europa
dell’Est, con 22 operatori da Russia, Repubbliche Baltiche, Polonia, Ungheria e
Repubblica Ceca. Dei cento operatori stranieri presenti (tra gli altri anche 15
da Stati Uniti e Canada, 1 dagli Emirati Arabi e 4 giapponesi), ben il 65%
partecipa alla Borsa per la prima volta.
Dopo aver vissuto “dal punto di vista del
turista” le tante proposte di vacanza in Emilia Romagna, grazie ai 18 educational tour previsti tra mercoledì 26 e giovedì 27 aprile, i
tour operator stranieri incontreranno oltre settanta operatori responsabili
dell’offerta turistica della riviera, delle città d’arte, delle terme e
dell’Appennino (agenzie di incoming, società d’area e consorzi, raggruppamenti
di alberghi e singoli hotel); un’offerta altamente qualificata e preparata,
anche grazie al briefing di orientamento per i seller tenutosi a Bologna lo scorso
19 aprile.
L’appuntamento più importante e atteso del
Buy sarà quello del workshop, ovvero la
Borsa turistica vera e propria, ospitata venerdì 28 aprile, nella splendida
cornice di Palazzo Re Enzo a Bologna, suddivisa in incontri programmati
e incontri liberi.
E’ questo il momento del Buy Emilia Romagna che, oltre a favorire la commercializzazione dell’offerta turistica regionale, permette di cogliere il “polso” dell’interesse dei vari mercati internazionali della domanda nei confronti del nostro turismo. Il workshop dell’edizione dello scorso anno ha totalizzato oltre 1.000 incontri tra domanda e offerta, fornendo importanti indicazioni sulle preferenze di vacanza espresse dai tour operator di tutto il mondo.