Per l’Adunata degli Alpini un’accoglienza da Re
Un simpatico alpino con a
fianco un re e lo slogan “A garanzia del consumatore, a supporto del
cittadino”. Si presenta così “Re Alpino”, l’immagine colorata e allegra scelta
dalla Confcommercio di Vicenza, dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni
dei Consumatori per dare il benvenuto agli Alpini partecipanti alla 79^ Adunata
nazionale, che si terrà ad Asiago il 13 e 14 maggio prossimo.
Sarà questa l’immagine
che individuerà i negozi, gli alberghi, i bar, i ristoranti, le bancarelle e le
attività associate Confcommercio provinciale, che si impegnano a garantire
qualità e convenienza dei prodotti e ad accogliere al meglio, con
professionalità e cortesia, gli Alpini e i tanti ospiti che per l’occasione invaderanno
pacificamente, non solo l’Altopiano ma gran parte dei Comuni della provincia.
L’iniziativa è stata
presentata ieri nella sede della Confcommercio di Vicenza nel corso di una
conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente Sergio Rebecca,
con il direttore Andrea Gallo, Massimo Bonomo, presidente dell’Associazione
Nazionale Alpini sezione di Asiago, Giuseppe Galvanin, presidente dell’A.N.A.
di Vicenza e i presidenti delle delegazioni Ascom dell’Altopiano.
“Re Alpino è un patto di
buona accoglienza, con contenuti di serietà e professionalità – ha spiegato il
presidente Rebecca – nella consapevolezza che, soprattutto nelle occasioni
importanti, come senza dubbio è l’adunata degli alpini, un territorio viene
valutato anche per la qualità di prodotti e servizi che è in grado di offrire e
per i modi con i quali intende l’ospitalità. L’intento dei commercianti e degli
esercenti dell’Altopiano di Asiago e di tutta la provincia vicentina è che gli
Alpini e tutti i partecipanti all’adunata lascino il territorio soddisfatti e
conservino un ricordo positivo del
trattamento ricevuto. Anche in momenti di grandissimo afflusso di persone,
infatti, devono essere mantenuti gli stessi standard di professionalità e cortesia
di ogni giorno, offrendo qualità al giusto prezzo: questo è quanto propone “Re Alpino – Re Cliente”, ed è anche il
messaggio che immediatamente i nostri operatori hanno già fato proprio”.
Il materiale promozionale
“Re Alpino – Re Cliente”, composto da una vetrofania, un manifesto e da un
espositore, in questi giorni sta per essere recapitato a tutti i negozianti e
ed esercenti della provincia; l’invito rivolto loro è di esporlo, in vetrina o
all’interno del negozio o pubblico esercizio, nei giorni dell’Adunata.
In particolare, per i
negozianti ed esercenti di Asiago e dei Sette Comuni dell’Altopiano, esporre il
logo “Re Alpino - Re Cliente ” significherà soprattutto ribadire la personale
adesione al rispetto, in tutto e per tutto, del codice etico stilato per
l’occasione dalla Regione Veneto, in collaborazione con le Associazioni di
categoria.
Il documento è già stato
sottoscritto il 6 febbraio scorso, a nome della categoria, dal presidente della
Confcommercio di Vicenza, Sergio Rebecca, e dai presidenti dell’Associazione
Artigiani e della Coldiretti.
Si tratta di un codice
che formalizza l’impegno a comportarsi con lealtà e correttezza durante tutta
l’Adunata e propone regole in merito ai prezzi, alla trasparenza dei servizi e
all’accoglienza degli ospiti. Sostanzialmente l’impegno dei sottoscrittori è
quello di applicare i prezzi normalmente adottati, senza alcuna maggiorazione,
“nella consapevolezza – evidenzia il documento - che un territorio viene
valutato anche alla stregua della qualità dei prodotti e servizi che è in grado
di offrire”. E con l’ulteriore certezza che “la reputazione è cosa fragile e
che va pertanto evitata anche solo l’apparenza di scorrettezze”.
A fianco
di “Re Alpino” appare “Re Cliente” , un simbolo che dal 2000 evidenzia
l’impegno dei commercianti ed esercenti che hanno sottoscritto il programma “Re Cliente” ad impostare in modo nuovo e più qualificante
il rapporto fra esercente e operatore da una parte, e utente dall’altra, a
vantaggio, appunto, del consumatore, di chi compra e pretende un servizio
adeguato alle sue esigenze.