“Il decreto interministeriale sull’organizzazione
dell’orario di lavoro per gli Istituti di Vigilanza privata, che nel merito
conferma le tesi promosse da Federsicurezza, è giunto, con la firma dei
ministri dell’Interno Giuseppe Pisanu e del Lavoro e delle Politiche Sociali
Roberto Maroni, in dirittura d’arrivo”.
Ne dà notizia Luigi Gabriele, presidente di Federsicurezza –
Confcommercio, la Federazione del Settore della Vigilanza e Sicurezza Privata
che rappresenta circa il 70% degli istituti di Vigilanza e del Trasporto Valori
ed oltre l’85% delle aziende italiane della radiolocalizzazione satellitare,
per un totale di oltre 300 istituti ed imprese che occupano circa 30.000
addetti. “Si tratta di un traguardo, perseguito con un costante e paziente
impegno relazionale di approfondimento ed interlocuzione politica, - ha ancora
dichiarato il presidente Gabriele - che premia la professionalità ed il lavoro
della Federazione. Questo essenziale obiettivo - raggiunto da Federsicurezza in
rappresentanza specificamente di Assvigilanza ed Univ - è stato centrato anche
grazie alla qualificata assistenza fornita ai vertici ed alla struttura della
Federazione da Confcommercio che l’ha sistematicamente coadiuvata ai massimi livelli
tecnici e politici.” “Federsicurezza resta impegnata nella più celere
conclusione dell’iter procedurale che richiede imprescindibilmente, per la
promulgazione del decreto, il concerto dei Ministeri dell’Economia, della
Salute e della Funzione Pubblica.”
“L’avvio del perfezionamento del decreto, di vitale importanza per gli
Istituti di vigilanza privata ai quali consentirà finalmente una corretta, puntuale e funzionale organizzazione del
lavoro, ha anche sbloccato la situazione di stallo nella trattativa per il
rinnovo del Contratto di lavoro (che si prevede di definire conclusivamente il
prossimo 12 e 13 aprile) e ha permesso – ha concluso il presidente di
Federsicurezza - la sottoscrizione dell’accordo con i sindacati sugli aumenti
salariali che decorreranno dalle retribuzioni di aprile mentre con quelle di
maggio verrà erogata la prima tranche dell’una tantum.”