Nel mese di marzo 2006 le esportazioni verso i Paesi extra Ue sono aumentate del 16% rispetto al 2005, mentre le importazioni sono salite del 22,1%. Lo ha reso noto l’Istat, sottolineando che il saldo commerciale è risultato negativo per 1,435 miliardi di euro, contro un deficit di 655 milioni a marzo 2005.
Nel primo trimestre del 2006 il saldo complessivo è stato negativo per 7,628 miliardi di euro contro un disavanzo di 3,752 miliardi nel primo trimestre 2005. Ma il dato di marzo segnala un miglioramento rispetto a febbraio, quando il deficit era stato di 2,574 miliardi: questo grazie ad un aumento delle esportazioni (+2% rispetto a febbraio su base destagionalizzata) e ad un calo delle importazioni (-1,2% a febbraio).
I maggiori aumenti delle esportazioni si sono registrati verso i Paesi Opec (+37,6%), la Turchia (+35,6%), gli altri Paesi europei (+34,6%) e il Mercosur (+20,6%). Le importazioni sono aumentate di più dai Paesi Opec (+48,1%), gli Altri Paesi (+29,6%), la Russia (+27,6%), i Paesi Efta (+27,4%) e il Mercosur (+26,8%).
Le esportazioni sono aumentate per tutti i settori esclusi i mezzi di trasporto (-19,5%) e dei mobili (-1%). Le importazioni sono aumentate di più per i minerali energetici (+55,2%), per i minerali non energetici (+32,3%), per l’energia elettrica, il gas e l’acqua (+30,8%) e per i prodotti petroliferi raffinati (+27,2%).