A marzo il fabbisogno del settore statale è risultato pari a 15.700 milioni di euro a fronte di un disavanzo di 17.939 milioni dello stesso mese del 2005. Nei primi tre mesi dell’anno il disavanzo è stato pari a 26.300 milioni contro i 26.585 dello stesso periodo dello scorso anno. Lo ha reso noto il Tesoro, specificando che si “sconta una minore spesa da parte degli enti decentrati, un minore onere per interessi sui titoli di stato, il venir meno dell’operazione di indebitamento realizzata da Infrastrutture Spa per il finanziamento del sistema alta velocità/alta capacità”. Il Tesoro aggiunge che “dal lato delle entrate si registra, inoltre, un incremento degli introiti Ire”.