Nell’ultimo anno un negozio, grande o piccolo, su quattro ha dovuto dichiarare fallimento. E’ quanto si evince da una ricerca di Unioncamere, che rileva dal 2004 al 2005 un aumento del 3,4% del numero dei fallimenti complessivi nel mondo delle imprese. Sono state infatti 9.969 le procedure di fallimento registrate lo scorso anno: i dati confermano il trend in ascesa già registrato nel 2004 (rispetto al 2003 l’aumento fu del 4,8%). E il settore del commercio sembra essere quello maggiormente penalizzato: il 27% delle procedure fallimentari interessa imprese del commercio all’ingrosso o al dettaglio. Seguono le aziende manufatturiere (19% del totale) mentre quelle delle costruzioni fanno registrare un incremento record del 12,4% rispetto al 2004.
Nel dettaglio, il numero maggiore di imprese che ha portato i libri in tribunale si trova a Roma, che da sola racchiude il 12,6% del totale. Ad ogni modo, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli segnala che la ripresa economica si fa già sentire: nel 2006, il trend in ascesa dei fallimenti, che rappresentano” “un termometro dello stato di salute delle imprese”, dovrebbe infatti invertire la tendenza.