Il tasso di disoccupazione nella zona Ocse è rimasto a febbraio al 6,3% della popolazione attiva, invariato rispetto a gennaio, ma inferiore dello 0,5% rispetto al dato di dodici mesi prima. Nella zona euro, la disoccupazione era a febbraio dell’8,2%, inferiore dello 0,1 rispetto a gennaio e dello 0,6% rispetto al febbraio 2005. Più basso il numero dei disoccupati nel G7, con un tasso del 5,7%, cioè inferiore dello 0,1% rispetto a gennaio e dello 0,6% rispetto a 12 mesi prima.
Tra i Paesi del G7, è il Giappone ad avere il tasso più basso: alla fine di febbraio era del 4,1%, lo 0,4% in meno di gennaio e inferiore dello 0,6% rispetto al febbraio 2005. Seguono gli Usa con un tasso del 4,8%, lo 0,1% in più del mese prima ma lo 0,6% in meno del febbraio 2005, la Gran Bretagna con il 4,9% (dati di dicembre), lo 0,1% in meno del mese precedente ma lo 0,3% in più dell’anno prima.
Anche per l’Italia i dati si fermano a dicembre con un tasso del 7,7%, invariato rispetto a gennaio e inferiore dello 0,2% rispetto all’anno prima. Il Paese che ha il tasso più alto è la Francia con un tasso del 9,1% a febbraio, inferiore dello 0,1% rispetto al mese prima e dello 0,6% rispetto al febbraio 2005, seguito dalla Germania con un tasso dell’8,9%, sceso dello 0,2% rispetto al mese prima e dello 0,8% rispetto all’anno prima. Il Canada infine aveva a fine febbraio un tasso del 6,6%, lo 0,2% in meno rispetto a gennaio e dello 0,6% rispetto a 12 mesi prima.