La Federazione Italiana Tabaccai ha accolto con soddisfazione la conferma dell’ergastolo, in secondo grado di giudizio, per Andrea Sbaraglia, che il 16 aprile del 2003 uccise, in un
tentativo di rapina, il tabaccaio di 43 anni Maurizio Notargiacomo. Condanna ottenuta, è spiegato in una nota dell’associazione, anche grazie al lavoro svolto dagli avvocati e dai consulenti di parte civile che hanno dimostrato con attente perizie che si trattava non di omicidio colposo, come sostenuto dalla difesa, ma di omicidio volontario.
“La soddisfazione della Federazione Italiana Tabaccai - ha sottolineato il presidente Nazionale Giovanni Risso - sarà completa quando la Fit non dovrà più offrirsi, come in questo caso, di sostenere le spese legali e non dovrà più costituirsi parte civile perché delitti di tale efferatezza non verranno più perpetrati e quando nei casi pregressi, le pene comminate saranno applicate, come in questo caso, in maniera esemplare”.