Il tasso di disoccupazione dell’area euro è lievemente diminuito a febbraio attestandosi all’8,2%, su base destagionalizzata, rispetto all’8,3% di gennaio e all’8,8% di febbraio 2005. Lo ha reso noto Eurostat, spiegando che nella Ue-25 la disoccupazione si è mantenuta invariata all’8,5%, su base mensile, a fronte dell’8,9% di un anno fa.
Andando nel dettaglio dei singoli Paesi, l’ufficio statistico della Ue evidenzia che il tasso di disoccupazione più basso è stato registrato in Irlanda (4,3%), Danimarca e Olanda (entrambe al 4,4%), mentre i picchi hanno avuto luogo in Polonia (17,0%), Slovacchia (15,8%) e Grecia (9,6%). Sotto la media europea la disoccupazione in Italia, attestatasi al 7,7% nell’ultimo trimestre dell’anno scorso.