Secondo Eurostat, la produzione industriale dell’eurozona e dell’Ue a 25 stati membri a febbraio è rimasta stabile rispetto al mese precedente. A gennaio e dicembre, invece, per entrambe le zone la produzione aveva visto una crescita dello 0,2%. Il dato di febbraio per l'Italia e' di +0,8% rispetto al mese precedente, dopo -0,3% a gennaio e +1,5% a dicembre. Su base annua, rispetto al febbraio 2005, la produzione industriale dell'eurozona ha visto una crescita del 3,2%, l’Ue-25 del 2,9%. Il dato annuale dell’Italia è pari a +3,4%. Per gli altri stati membri di cui sono disponibili i dati, su base mensile si registra un incremento in nove paesi e un calo in 14. Gli incrementi maggiori si registrano in Danimarca e in Polonia (entrambi +1,8%), in Olanda (+1,4%) e in Germania (+1,0%). I cali più consistenti sono stati invece rilevati in Irlanda (-15,2%), Portogallo (-4,6%) e Lussemburgo (-2,7%).Su base annua, invece, secondo i dati diffusi a Bruxelles la produzione industriale ha visto un incremento in 17 stati membri e un calo in sei. Gli aumenti più elevati si sono registrati nella Repubblica Ceca e in Lituania (entrambe +11,8%), Ungheria (+11,6%), Lussemburgo e Polonia (+10,1%), mentre i cali più consistenti sono stati rilevati in Irlanda (-5,3%), Grecia (-1,7%), Portogallo e Regno Unito (-1,4%). Per quanto riguarda i comparti, su base mensile a febbraio si registra un incremento dei beni non durevoli di consumo dello 0,7% nell'eurozona e dello 0,6% nell'Ue-25. I beni di capitali sono cresciuti rispettivamente dello 0,5% e dello 0,2%. La produzione industriale nel settore dell'energia e' aumentata dello 0,1% nell'eurozona ma e' calata dello 0,2% nell'Ue-25. I beni durevoli di consumi hanno visto un calo dello 0,5% nell'eurozona, mentre sono rimasti stabili nell'Ue-25. Infine, la produzione dei beni intermedi ha visto un calo dello 0,7% in entrambe le zone. Su base annua, dunque rispetto al febbraio 2005, l'eurozona e l'Ue-25 hanno visto un aumento della produzione di beni di capitale pari al 5,8%, per il settore energetico l'incremento e' pari al 2,8% nell’eurozona e dell'1,3% nell'Ue-25. I beni durevoli di consumo sono cresciuti del 2,7% nell'eurozona e del 3,7% nell'Ue-25. I beni non durevoli di consumo hanno visto un incremento del 2,2% in entrambe le zone, mentre la produzione dei beni intermedi e' cresciuta del 2,2% nell’eurozona e dell'1,8% nell'Ue-25.