Secondo i dati Istat, il fatturato dell’industria a
febbraio è cresciuto dell’8,1% (+6,3% sul mercato interno, +12,7% su
quello estero) rispetto allo stesso
mese del 2005 e dell’1,9% rispetto a gennaio 2006. Gli ordinativi
dell’industria sono cresciuti a febbraio del 14,1% (con un incremento del 15,3%
sul mercato interno e dell’11,3% sul mercato estero) rispetto allo stesso mese
del 2005 e del 4,3% rispetto a gennaio 2006. Si tratta del dato annuo più alto
da aprile 2004 e del risultato mensile più elevato da dicembre 2000. Nel
confronto dei primi due mesi del 2006 con lo stesso periodo dell’anno
precedente, il fatturato dell’industria ha registrato un incremento dell’8,2%,
con una crescita del 6,2% sul mercato interno e del 13,6% su quello estero.
Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi
del 12,1%, derivante da una variazione positiva dell’11,2% per gli ordinativi
provenienti dal mercato interno e del 13,8% per quelli provenienti dall’estero.
Nel mese di febbraio 2006 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto a febbraio 2005, del 30,9% per
l'energia, del 10,1% per i beni
strumentali, del 7,5% per i beni intermedi
e del 3,1% per i beni di consumo. Gli indici destagionalizzati del
fatturato segnalano, rispetto a gennaio, una variazione positiva del 6,4% per i beni strumentali e
del 3,2% per i beni intermedi; si sono
registrate variazioni negative del 7,5% per
l'energia e dello 0,6% per i beni di consumo. Sempre a febbraio 2006,
rispetto allo stesso mese del 2005, il fatturato ha segnato gli aumenti più
marcati nei settori delle raffinerie di petrolio (+31,4%), della produzione di
apparecchi elettrici e di precisione (+14,6%) e della produzione di mezzi di
trasporto (+11,1%); l'unica diminuzione ha riguardato le industrie tessili
(-0,8%). Nello stesso periodo gli ordinativi hanno registrato variazioni
positive in tutti i settori: gli incrementi maggiori hanno riguardato i settori
della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+51,4%), delle industrie delle pelli e
delle calzature (+16%) e della produzione di metallo e prodotti in metallo
(+15,9%).