Secondo l’Istat, la produzione industriale a febbraio è
cresciuta del 3,3% rispetto allo stesso mese 2005. Rispetto a gennaio 2006
(dati destagionalizzati) l’incremento è stato dello 0,8%. Considerando il dato
corretto per i giorni lavorativi l’aumento tendenziale a febbraio si alza al
3,4% (i giorni lavorativi a febbraio sono
stati 20 come a febbraio 2005). Nel periodo gennaio-febbraio 2006 la
produzione industriale è salita del 3,8% se si considera il dato grezzo e del
2,2% se si guarda al dato corretto per
giorni lavorativi (i giorni lavorativi sono
stati 41 contro i 40 del 2005). L’indice della produzione industriale corretto
per i giorni lavorativi ha registrato,
rispetto a febbraio 2005, variazioni
positive per tutti i raggruppamenti principali di industrie. In
particolare i beni strumentali hanno segnato un incremento del 7,8%, l’energia del 4,2%, i beni di consumo
del 2,7% (+2,7% i beni non durevoli,
+2,6% i beni durevoli) ed i beni intermedi dello 0,8%. A livello congiunturale (mensile), le variazioni sono state
positive per tutti i principali raggruppamenti di industrie, ad eccetto dell’energia che segna una flessione
del 2,5%, invertendo la tendenza rispetto ai mesi precedenti e dopo il forte
incremento di fine 2005. Per quanto riguarda i singoli settori di attività
economica, in febbraio l'indice della produzione industriale corretto per i
giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori
dei mezzi di trasporto (+10,2%), della carta,
stampa ed editoria (+8,6%), delle macchine ed apparecchi meccanici (+6,4%). Le uniche variazioni
negative sono state registrate nei settori del tessile e dell'abbigliamento
(-4,6%) e delle pelli e calzature
(-1,2%).