Trimestrale: avanzo primario 0,6%, debito pubblico nel
2005 al 106,4%
Secondo la Relazione trimestrale di cassa trasmessa dal Tesoro al Parlamento, l’economia italiana crescerà quest’anno dell’1,3% e il deficit si attesterà al 3,8%. Nel 2006 il debito pubblico nel 2005 è stato pari al 106,4% del Pil. L’avanzo primario nel 2006 è previsto risalire allo 0,6% del Pil dallo 0,5% dello scorso anno. Nel 2005 l’occupazione totale, in termini di unità di lavoro e al netto della cassa integrazione guadagni, è diminuita dello 0,4% (più 1,3% le unità di lavoro dipendenti). Per quanto riguarda il fabbisogno del settore statale il Governo stima per il 2006 una cifra pari a 66.500 milioni di euro, superiore di 6.464 milioni a quello del 2005. Per il settore pubblico il fabbisogno è stimato in 73.321 milioni con un aumento di 1.144 milioni rispetto al 2005. La pressione fiscale nel 2006 resterà invariata rispetto all'anno precedente al 40,6%. La pressione fiscale complessiva (imposte dirette, indirette, in conto capitale e contributi sociali), nella versione non consolidata delle imposte pagate allo Stato dalle altre Amministrazioni Pubbliche dovrebbe risultare invariata rispetto a quella certificata dall'Istat per il 2005 (40,6%).