Sono in calo gli indici, rilevati dall’Isae, del clima di fiducia nelle imprese dei servizi di mercato e del commercio. La prima indagine, su un panel di 2mila imprese che operano nel settore dei servizi di mercato, segna un nuovo calo a dicembre (l’indice è a 24 da 28 di novembre). “Prevalgono - indica l’Isae - giudizi sfavorevoli rispetto a tutte le variabili rilevate” ed anche “le prospettive a breve termine si presentano meno favorevoli” rispetto all’indagine di novembre. “Segnali favorevoli” emergono invece “dalle consuete domande annuali, di carattere più strutturale, che l’Isae rivolge ogni dicembre allo stesso campione interpellato mensilmente”.
In calo anche la fiducia dei commercianti: l’indice destagionalizzato a dicembre risulta pari a 104,3 contro 117,9 di novembre. “Dopo la forte crescita degli ultimi mesi – rileva l’Isae - si torna a dicembre sui valori del primo trimestre dell’anno”: l’indice “scende bruscamente” e “peggiorano nettamente le opinioni sull’andamento corrente e atteso delle vendite e tornano ad accumularsi le giacenze di magazzino”. Inoltre, “si confermano pessimistiche le aspettative sul futuro degli ordini e dell’occupazione. Le imprese giudicano in attenuazione la dinamica inflazionistica corrente ma esprimono l’intenzione di aumentare i propri listini dei prezzi di vendita nel corso dei prossimi tre mesi”. Il peggioramento della fiducia “è particolarmente intenso nella grande distribuzione”. Il quadro delle previsioni per i mesi successivi “appare caratterizzato da un generale peggioramento di tutte le aspettative”.